Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha recentemente pubblicato un nuovo decreto che definisce l’elenco degli enti certificatori di competenze linguistiche per il personale scolastico, valido per l’anno scolastico 2024/2025 e per i successivi tre anni. Questo provvedimento, pubblicato il 21 novembre, conclude un lungo iter procedurale iniziato con il D.M. 62/2022, il quale ha stabilito i requisiti per la selezione degli enti certificatori e le procedure da seguire.
Gli enti certificatori accreditati: chi sono?
In totale, sono otto gli enti accreditati per rilasciare certificazioni linguistiche valide per il personale scolastico. Dopo una rigorosa fase di valutazione, che ha visto la presentazione di 56 istanze da 40 enti, solo 8 sono stati riconosciuti idonei. Questi enti sono stati selezionati per garantire al personale scolastico l’accesso a certificazioni linguistiche di alta qualità e riconosciute a livello internazionale.
Per la lingua inglese:
- British Institutes
- Cambridge University Press & Assessment
- Educational Testing Service (ETS)
- Pearson Education Limited
- Trinity College London
Per il francese, lo spagnolo e il tedesco:
- France Education International (francese)
- Instituto Cervantes (spagnolo)
- Goethe-Institut (tedesco)
Le certificazioni e il Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER)
Il decreto ministeriale specifica, per ciascun ente, i livelli del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER) e le certificazioni corrispondenti che verranno rilasciate. Le certificazioni linguistiche copriranno tutti i livelli del QCER, da A1 (principiante) a C2 (competenza avanzata), e saranno fondamentali per il personale scolastico che desidera migliorare le proprie competenze linguistiche, sia per motivi professionali che per la propria carriera.
Monitoraggio e requisiti degli enti certificatori
Un aspetto importante evidenziato dal decreto è il continuo monitoraggio degli enti certificatori da parte dell’Amministrazione. Gli enti che non soddisferanno i requisiti stabiliti dal D.M. 62/2022 saranno esclusi dall’elenco, garantendo così la qualità e la trasparenza delle certificazioni rilasciate.
Cosa cambia per il personale scolastico?
Per il personale scolastico, queste nuove certificazioni rappresentano un’opportunità per rafforzare il proprio profilo professionale e accrescere le proprie competenze linguistiche. La possibilità di ottenere certificazioni ufficiali e riconosciute in più lingue offre l’opportunità di essere più competitivi e aggiornati nel contesto educativo internazionale.
L’Importanza del decreto: una garanzia per la qualità e la trasparenza
Il nuovo decreto rappresenta un passo fondamentale nella qualificazione del sistema educativo italiano, garantendo che le certificazioni linguistiche siano rilasciate solo da enti che rispondono a standard elevati e che operano con trasparenza. In questo modo, il Ministero dell’Istruzione e del Merito assicura un’offerta formativa di alta qualità per il personale scolastico.
La proroga dell’elenco precedente
Vale la pena ricordare che, prima di questa nuova pubblicazione, il Ministero aveva già prorogato la validità dell’elenco degli enti certificatori per un ulteriore anno scolastico (2023/2024). Questa proroga ha dato il tempo necessario per completare l’iter di selezione e garantire l’aggiornamento dell’elenco per l’anno scolastico successivo.
Conclusioni: un passo in avanti per il settore scolastico
Con il nuovo decreto, il Ministero dell’Istruzione e del Merito compie un importante passo per promuovere l’aggiornamento e la crescita professionale del personale scolastico, offrendo un sistema di certificazione linguistica più trasparente e di alta qualità. Gli enti certificatori selezionati rappresentano un punto di riferimento per coloro che desiderano migliorare le proprie competenze linguistiche secondo uno standard riconosciuto a livello internazionale.
ANPESCUOLA è sempre al fianco del personale scolastico per promuovere l’accesso a opportunità formative che arricchiscano le proprie competenze. Restate aggiornati su tutte le novità per non perdere alcuna opportunità di crescita professionale.