Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha pubblicato una circolare (n. 0025316 del 31 gennaio 2025) con importanti novità per il pensionamento del personale scolastico a partire dal 1° settembre 2025. La normativa, introdotta dalla Legge di Bilancio 2025 (L. 207/2024), prevede nuove modalità di cessazione dal servizio, ampliando le opzioni per il personale docente, ATA e dirigenti scolastici.

Ecco tutto ciò che devi sapere per comprendere le nuove regole sul pensionamento nella scuola e come presentare la tua domanda.

Opzioni di Pensionamento per il Personale della Scuola

1) Opzione Donna 2025

La nuova circolare conferma la possibilità di accedere al pensionamento anticipato con Opzione Donna, ma con requisiti aggiornati:

✔ 35 anni di contributi maturati entro il 31 dicembre 2024

✔ 61 anni di età (con riduzione di un anno per ogni figlio, fino a un massimo di due anni)

✔ Condizioni aggiuntive:

 • Assistenza a un familiare con legge 104/1992 (art. 3, comma 3)

 • Invalidità civile pari o superiore al 74%

Questa misura permette di andare in pensione prima, ma con il calcolo interamente contributivo dell’assegno previdenziale.

2) Pensione Anticipata Flessibile 2025 (Ex Quota 103 Modificata)

Una delle novità più rilevanti è la conferma della pensione anticipata flessibile, che consente al personale scolastico di accedere alla pensione con:

✔ 62 anni di età e 41 anni di contributi maturati nel 2025

✔ L’importo della pensione, fino al compimento dei 67 anni, non può superare quattro volte il trattamento minimo INPS

3) APE Sociale per il Personale Scolastico

L’APE Sociale è stata prorogata fino al 31 dicembre 2025 e può essere richiesta dai lavoratori in condizioni di disagio, tra cui:

✔ Docenti della scuola primaria e dell’infanzia (professioni gravose secondo la normativa)

✔ Lavoratori con almeno 63 anni e 5 mesi di età

✔ Possesso di almeno 30 o 36 anni di contributi, a seconda della categoria

4) Nuove Opportunità di Cessazione dal Servizio

Oltre alle opzioni standard, la circolare prevede che chi non era stato collocato a riposo d’ufficio con le vecchie regole possa ora presentare domanda di cessazione.

 • Possono farlo coloro che non avevano presentato istanza entro il 21 ottobre 2024 ma che ora, con la nuova normativa, desiderano cessare il servizio.

 • È possibile presentare la richiesta al di fuori della piattaforma POLIS, direttamente tramite la propria istituzione scolastica di titolarità e l’Ufficio Scolastico Territoriale di competenza.

5) Revoca della Domanda di Pensionamento

Un’altra importante novità riguarda la possibilità di revocare la domanda di cessazione dal servizio:

 • Se la cessazione dal servizio risultasse meno vantaggiosa con la nuova normativa, chi aveva già presentato domanda entro il 21 ottobre 2024 può ritirarla.

 • La richiesta va inoltrata sempre tramite la scuola di appartenenza e l’UST competente.

Annullamento del Collocamento a Riposo d’Ufficio

La circolare chiarisce inoltre che tutti i provvedimenti di pensionamento d’ufficio già disposti dai Dirigenti Scolastici devono essere annullati se riguardano personale che, con la normativa precedente, avrebbe raggiunto il limite ordinamentale per la cessazione dal servizio.

Questa misura evita che alcuni dipendenti vengano collocati a riposo forzatamente se ora, in base alla nuova legge, non rientrano più nei requisiti obbligatori per il pensionamento.

Come Presentare la Domanda di Pensionamento nella Scuola

Le richieste di cessazione dal servizio vanno presentate entro il 28 febbraio 2025 tramite la piattaforma POLIS per le seguenti opzioni:

✅ Pensione anticipata flessibile (ex Quota 103 modificata)

✅ Opzione Donna 2025

✅ Pensione per i Dirigenti Scolastici

Per altre tipologie di pensionamento (es. revoche o cessazioni fuori dalla piattaforma POLIS), le domande vanno trasmesse tramite l’istituzione scolastica in modalità cartacea all’Ufficio Scolastico Territoriale.

Conclusione: Cosa Cambia per il Personale della Scuola?

Le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2025 e dettagliate nella circolare del Ministero offrono più flessibilità nelle opzioni di pensionamento, permettendo al personale scolastico di valutare la scelta migliore in base alla propria situazione.

📌 Se sei interessato alla pensione anticipata, è fondamentale rispettare le scadenze e verificare i requisiti previsti.

📌 Se hai già presentato domanda di cessazione e vuoi modificarla o revocarla, puoi farlo tramite la tua scuola e l’UST.

Per ulteriori aggiornamenti sulla normativa scolastica e sulle nuove opportunità per il personale ATA e docente, continua a seguirci su ANPE Scuola!

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